• MA*GA, Museo Arte Gallarate

K-NOW #4
MA*GA

Museo Arte Gallarate

Spesso l’arte moderna è considerata visionaria, ma ci sono casi in cui il termine si applica meglio di altri. 1949, provincia del grande nord: nell’Italia postbellica ancora fortemente provata, un gruppo di studenti universitari di Gallarate, guidati da Silvio Zanella, decide di fondare il Premio Nazionale Arti Visive Città di Gallarate, con lo scopo, subito dichiarato, di creare una galleria d’arte moderna attraverso le opere acquistate nelle diverse edizioni del Premio stesso. Dopo alcune edizioni, nasce così nel 1966 ciò che nel 2010 è diventato il MA*GA, Museo Arte Gallarate.

MA*GA, Museo Arte Gallarate

Colata lavica (particolare), 1975, Giannetto Bravi

MA*GA, Museo Arte Gallarate

Video installazione di Stefano Cagol, Evoke Provole (the border), 2011, Video HD 20’ e Tridentum (Parallel Convergences), 2011, acciaio verniciato, 3 elementi, 125 x 100 x 70 cm, 105 x 105 x 45 cm, 85 x 70 x 40 cm

MA*GA, Museo Arte Gallarate

Particolare dell’ingresso del Museo

In oltre sessant’anni e XXIV edizioni, il Premio e il Museo hanno rivolto l’attenzione a pittura, scultura, design, disegno e incisione, computer art, fotografia e ogni linguaggio espressivo, con il fine di indagare le espressioni artistiche contemporanee più significative. Il risultato sono più di 6.000 opere nella collezione del Museo tra dipinti, sculture, installazioni, libri d’artista, fotografie, oggetti di design e opere di grafica che conducono i visitatori in un magico viaggio fra le tecniche, le correnti, i diversi orientamenti artistici e linguaggi visivi dalla metà del Novecento ai giorni nostri, con aperture sulle ricerche contemporanee internazionali.

―Contemporary, visionary art

Lo scopo è quello di rileggere in modo articolato il XX Secolo facendo dialogare la collezione permanente con le ricerche artistiche più innovative e attuali, grazie a mostre temporanee, eventi, incontri e workshop che coltivino il rapporto diretto con gli artisti che è stato sempre al centro delle intenzioni del museo, fin dalla sua fondazione.

MA*GA, Museo Arte Gallarate

Alcune opere della mostra “Giannetto Bravi. Opere 1966 – 2013”

MA*GA, Museo Arte Gallarate

L’atrio del museo

MA*GA, Museo Arte Gallarate

Logo su t-shirt

L’attuale assetto del MA*GA si deve all’inaugurazione del 2010 dei 5.000 mq del nuovo complesso architettonico che unisce un fabbricato industriale degli anni Trenta del Novecento (appositamente ristrutturato) e un nuovo corpo di fabbrica caratterizzato da una scenografica quinta scenica curva in laterizio che crea una piazza circolare di sicura riconoscibilità.

MA*GA, Museo Arte Gallarate

L’imponente ingresso della struttura con l’opera Flu Power Flu, 2007, di Stefano Cagol

Non sappiamo se il sogno di quegli universitari che 60 anni fa decisero di regalare modernità e forse anche speranza a una piccola città di provincia, attraverso il potere dell’arte, si sia spinto così lontano da immaginare il MA*GA com’è adesso, con addirittura ambienti innovativi dedicati agli artisti al Terminal 1 dell’Aeroporto di Malpensa, ma certamente noi non possiamo che ringraziare la loro capacità visionaria che ci ha offerto un vero museo dedicato alla contemporaneità.

Valentina Monti / Photo itm.srl x Kemon