Cultura
Il ritorno di Ennerre

Il glorioso brand abruzzese anni '80 torna finalmente a vivere, addirittura in Giappone

I “ragazzi” degli anni ’80 che per vari motivi hanno seguito Pitti Immagine Uomo Autunno/Inverno 2019/20 hanno sicuramente sobbalzato alla vista di un piccolo logo, due sole lettere capaci come poche altre di suscitare l’effetto nostalgia: il marchio NR, dopo aver spopolato per decenni su tutti i campi della Serie A italiana, ha infatti fatto la sua ricomparsa in una linea di abbigliamento streetwear.Il ritorno di NR

Fondata nel 1972 a Pescara da Nicola Raccuglia, un modesto giocatore di calcio che partito da Palermo aveva giocato in varie città di provincia, NR nell’arco di pochissimi anni è diventato il marchio di ciò che ora chiameremmo “abbigliamento tecnico” delle maggiori squadre del campionato italiano, e non solo. In un mondo in cui erano già presenti giganti sportivi come Puma, Umbro, Lotto, Diadora, il piccolo marchio abruzzese si è affermato grazie a due intuizioni assolutamente innovative per l’epoca.

Il ritorno di NR

La prima fu l’idea, rivoluzionaria per quei tempi, che la maglia potesse avere una speciale personalità e un design che, oltre ai colori, la facesse desiderare dai tifosi, anticipando in qualche modo il successo del merchandising attuale. La seconda fu invece legata alla scelta dello stile e del tessuto, quella “lanetta” (un misto tra cotone e lana) con i numeri e gli stemmi cuciti a mano sulla stoffa, il tipico colletto con uno scollo leggermente a V e dei colori accesi che ne rendevano ulteriormente unico il design.

Il ritorno di NRI contatti nel mondo del calcio di Raccuglia riuscirono poi ad aprirgli le strade dei club: il Pescara e la Lazio furono tra i primi ad indossare le maglie NR, e presto anche la Federazione commissionò le divise degli arbitri. Da lì in poi seguirono quasi tutte le squadre maggiori, la Nazionale e anche la Nazionale Attori, che lo introdusse nel mondo del cinema: erano NR anche le maglie della Longobarda del celebre film anni ’80 L’allenatore nel pallone (diventato un cult anche per le numerose comparse di reali protagonisti del campionato di calcio italiano degli anni ottanta, come giocatori, allenatori, commentatori e giornalisti sportivi). Ci furono forniture anche all’estero, di cui forse la più importante quella della Dinamo Bucarest.

Il ritorno di NR Il ritorno di NR

L’inevitabile declino, a seguito dei cambiamenti tecnici nelle scelte dei tessuti e delle aggregazioni industriali tra brand mondiali, portarono alla vendita del marchio a una società giapponese che ha ora deciso di resuscitarlo producendo una collezione di abbigliamento streetwear a marchio NR. Nonostante lo stile decisamente diverso, e il sito solo in giapponese che, diciamocelo, toglie un po’ di poesia, l’effetto nostalgia è garantito.

Valentina Monti
28/2/2019