• squareridWK Miaz Brothers Installation view in Los Angeles

Arte
Out of focus: MIAZ BROTHERS

Ritratti in acrilico potentemente sfuocati esposti in luoghi atipici

Furono gli Impressionisti i primi, nella storia dell’arte, a focalizzarsi sul colore piuttosto che sul disegno, introducendo un effetto di indefinitezza dell’immagine, quasi di sfocatura, che però, nel loro caso, voleva sottolineare la prevalenza della soggettività dell’artista.
I Miaz Brothers, duo di fratelli italiani che vivono e lavorano in Spagna, con i loro ritratti in acrilico potentemente sfuocati, partono invece dal presupposto opposto: vogliono infatti lasciare allo spettatore la possibilità di interpretare in maniera soggettiva la propria verità. Secondo la loro filosofia, la verità degli eventi è offuscata e non sempre semplice da comprendere, così “dematerializzando le linee, otteniamo una sostanziale indeterminatezza dell’immagine. Questo fa saltare le reazioni immediate e costringe lo spettatore a usare associazioni mentali anziché la sua personale decodifica delle informazioni visive”.

Provenienti entrambi da una formazione classica, nonostante impieghino bombolette spray non sono mai stati artisti di strada, né hanno intenzione di diventarlo. Il loro stile unico è frutto di anni di sperimentazione e viaggi e deriva da una visione profondamente concettuale che tende a “provocare un’esperienza visiva che attivi la consapevolezza, che costringa lo spettatore a riconoscere e ristabilire il limite della sua percezione, per riprendere controllo del reale. I dipinti ci invitano a prendere una certa distanza, per vedere l’intero quadro”. Parte di questa esperienza è anche la loro preferenza ad esporre in luoghi non convenzionali, come locali notturni o edifici aziendali, per disorientare ulteriormente lo spettatore e provocare una reazione ancora più spontanea alle opere.

Valentina Monti
13/11/2018