• fc bd e a dbaabe

Design
Borgotufi: Molise primitivo e bellissimo

Primitiva bellezza

È una terra sconosciuta ai più, quella a cavallo tra l’Abruzzo e il Molise, regioni spesso accomunate come se fossero una. La maggior parte delle persone ha difficoltà a collocarle sulla cartina e sa poco e niente di regioni che invece hanno molto da dare e raccontare e i cui abitanti stanno sempre di più impegnandosi per risollevare. Uno dei loro figli, lo chef abruzzese Niko Romito, con le sue 3 stelle Michelin raggiunte in soli 7 anni di attività, ha iniziato una risalita partita dalla ristrutturazione raffinatissima di un vecchio convento del ‘500 trasformato nella sua Tenuta Casadonna: vigneto sperimentale, frutteto e giardino di erbe aromatiche e spontanee, insieme al Ristorante Reale, 9 camere di charme e la scuola di cucina professionale “Accademia Niko Romito”.

Vengono da quel mondo due donne a cui una cordata di imprenditori locali ha deciso di affidare un progetto che si innesta proprio in quella scia: Alessandra Di Paolo è la chef del ristorante, mentre Giusy Trapasso gestisce l’albergo diffuso di Borgotufi, in Molise. Le case abbandonate dell’antico borgo sono state recuperate e ristrutturate con criteri antisismici, aggiungendo tocchi di architettura contemporanea, pietra locale e materiali originari recuperabili. L’aggiunta di un meleto biologico di 40 ettari ha completato un progetto che vive di bellezza, sostenibilità e capacità di investire per risollevare territori ed economie altrimenti dimenticati.

Esempi virtuosi di zone montane, rurali e poco conosciute, come  Sextantio, in Abruzzo, di cui avevamo parlato qui, che però testimoniano una vitalità e una visione che dal passato le proietta nel più fulgido dei futuri.

Valentina Monti
9/10/2018