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Arte
Un museo per non vedenti

Vietato non toccare

Spesso si pensa che per fruire di un’opera d’arte sia indispensabile poter vedere, in realtà non è sempre così. Raramente ci si sofferma a pensare a realtà distanti dalla nostra quotidianità come quella della cecità. Ancora più raramente si pensa a come un cieco possa fruire dell’arte racchiusa in un museo.
Ad esempio, il Prado di Madrid, qualche anno fa, organizzò la mostra Hoy Toca El Prado che racchiudeva sei famosi quadri riprodotti in rilievo con una stampante 3D per poter essere toccati e immaginati.

Avvicinandoci geograficamente al territorio italiano, possiamo ritrovare nel Museo Omero di Ancona un ottimo esempio di fruibilità artistica. Le sue sale racchiudono riproduzioni di 300 opere dell’arte mondiale di ogni tempo. Da sculture ad architetture (Duomo di Firenze, Pantheon romano…) a opere create da artisti ipovedenti o non vedenti.

Progetti che mirano a rendere il patrimonio artistico accessibile a chiunque superando ogni barriera fisica o culturale.

Elisa Imperi
26/9/2018