K-NOW #2
STATE OF THE ART #2

Berlin edition / Avant-garde galleries
―Raffinati luoghi d'arte contemporanea

Berlinische Galerie, la scalinata che collega i due livelli

Una sala della Boros Collection

 

Berlinische Galerie / berlinischegalerie.de
Nata nel 1975 per celebrare l’attaccamento della città alla cultura moderna e all’architettura, la Berlinische oggi si sviluppa in un capannone degli anni ‘60 convertito nel 2004 a galleria-museo dall’architetto Jorg Fricke. Divisa in due spazi collegati da due scalinate sospese a formare una X: il piano terra ospita mostre temporanee, invece la collezione permanente al piano superiore espone esclusivamente i cento anni di storia dell’arte tedesca dal 1880 alla fine del ‘900. Fra i tanti capolavori, Il Poeta Iwar von Lucken di Otto Dix (1926) e diverse opere censurate dal regime nazista, come i ritratti in periodo di guerra della pittrice ebrea Gertrude Sandmann. L’esterno, super-iconico e fotografato, colpisce da subito con la grande opera a terra di Kuhn Malvezzi, Yellow Field of Letters.

Berlinische Galerie L’esterno, con la grande opera a terra di Kuhn Malvezzi, Yellow Field of Letters

Berlinische Galerie Una installazione del 2018 nell’area al piano terra dedicato all’arte contemporanea.

 

König Galerie / koeniggalerie.com
Johann König aveva solo 21 anni, nel 2002, quando ha iniziato a fare il mercante d’arte; oggi è internazionalmente riconosciuto come uno dei più importanti e lungimiranti collezionisti al mondo, anche grazie alla sua intuizione di rilanciare la splendida chiesa di St. Agnes, magnifico esempio di architettura brutalista della Repubblica Democratica Tedesca firmato da Werner Duttmann nel 1964.

König Galerie St. Agnes staircase / Courtesy of KÖNIG GALERIE / Photo by Roman März

König Galerie St. Agnes / Courtesy of KÖNIG GALERIE and the artists / Photo by Roman März

König intuì l’opportunità di rilanciare la struttura, ormai sconsacrata, come un suggestivo luogo museale. Riaperta nel 2015 dopo una trasformazione curata dall’architetto Arno Brandlhuber, oggi è un magnifico edificio illuminato dall’alto, tanto grezzo e crudo all’esterno quanto morbido e luminoso all’interno: un luogo di raffinata bellezza dove mostrare l’arte contemporanea.

König Galerie St. Agnes outside view / Courtesy of KÖNIG GALERIE / Photo by Anna Ker Ignant

 

―Una collezione d'arte privata allestita in un bunker nazista

Sammlung Boros / sammlung-boros.de
Nulla potrebbe rappresentare meglio Berlino di questa collezione d’arte privata allestita in un bunker nazista. Nel dopoguerra la struttura è stata prima un magazzino della frutta e negli anni ’90 un locale di feste techno e fetish. Chiuso dalle autorità, nel 2008 il magnate e collezionista Christian Boros la rivaluta ingaggiando per il restauro l’architetto Jens Casper e installandovi le più prestigiose opere della sua immensa collezione privata.

Sammlung Boros Il Bunker visto da fuori.

Sammlung Boros Installazione / Katja Novitskova / Photo © NOSHE

L’allestimento è diviso in 80 stanze che si sviluppano su 3.000 metri quadri divisi in cinque piani (al sesto vive lo stesso Boros). Vi sono transitati molti artisti emergenti locali, ma anche grandi nomi come Ai Wei Wei, Olafur Eliasson, Elmgreen & Dragset. Opere allestite tra muri di 140 cm e soffitto di due metri, il bunker poteva ospitare fino a 2.500 persone. Visitarlo oggi è possibile, ma solo su prenotazione di un tour guidato.

Alessandro Di Giacomo

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