Moda
Gucci Cruise 2019

Le ultime creazioni del brand che sta riscrivendo le regole della moda

Lo spoiler lo aveva fatto la sera del MET Gala, quando Alessandro Michele, designer di Gucci, si era presentato con Jared Leto e Lana Del Rey bardati con paramenti sacri, croci, piume e simboli religiosi. Ma il tema della festa, Heavenly Bodies: Fashion and the Catholic Church, aveva fatto pensare ad un episodio isolato.

Il luogo scelto per la sfilata Gucci Cruise 2019 avrebbe dovuto far salire di nuovo qualche sospetto: quegli Alyscamps di Arles, i Campi Elisi nati come necropoli romana e rimasti poi nel tempo luogo di sepolture e culti cristiani, citata anche da Dante nell’Inferno. Ed ecco che due indizi fanno una prova e la nuova collezione Cruise 2019, che ha sfilato il 31 maggio fra candele, fuochi e fumo, accompagnata dal Vespro della Beata Vergine di Claudio Monteverdi, ha come sottile filo conduttore proprio il tema del sacro e della morte.

Colori, stampe, estetica anni ‘70 che si mescola a quella anni ’80 e ’90, paillette, balze e accessori iper carichi: l’estetica di Michele è pervasiva come sempre, ma i rimandi alle vedove vittoriane, i simboli religiosi, i mazzi di fiori fra le mani di modelle e modelli, i velluti funebri, i broccati da paramenti sacri, creano una carrellata di personaggi, più che una sfilata di abiti.

114 opulente uscite, lungo un percorso segnato da una lama di fuoco, costeggiato da sarcofagi in pietra e immerso nella nebbia colorata dai fari, per uno spettacolo che, di nuovo, ridefinisce il concetto di moda.

Valentina Monti
6/6/2018