Design
La scuola pubblica di Terento

È insieme asilo, scuola elementare, biblioteca e mercato: di scuole così dovrebbero essercene in tutta Italia, non solo in provincia di Bolzano

È un concetto olistico di villaggio quello che lo studio di architettura viennese feld72 ha tratteggiato quando ha progettato il nuovo polo scolastico di Terento, 1.750 abitanti in provincia di Bolzano. Alla vecchia scuola elementare degli anni ’70, che è stata riadattata, è stato aggiunto l’asilo integrando anche la biblioteca pubblica, aprendo tutto il complesso verso il villaggio e facendolo contemporaneamente diventare parte della vita di tutti i giorni.

Ampie vetrate, ponti di collegamento, strutture ariose che diventano esse stesse parte dell’esperienza didattica perché disegnate nell’ottica di creare uno spazio di apprendimento continuo, senza chiudere rigidamente l’insegnamento all’interno delle classi.

“L’idea è nata nel 2005 dopo un momento di scambio con la comunità. L’obiettivo era creare un ambiente attivo che favorisse la scoperta, la sperimentazione e la ricerca, dove l’edificio non è solo una casa per l’insegnamento, ma è esso stesso uno strumento didattico. Per questo – dichiarano gli architetti – abbiamo cercato di rendere esperienziale ogni zona della scuola”.

Un progetto che ha tenuto conto anche del vincolo paesaggistico e che ha scelto colori e materiali che si inserissero nel modo migliore nel contesto montano, prevedendo anche un padiglione per la musica e una piazza per il mercato locale, creando così uno scambio continuo con il villaggio. Non sarebbe bellissimo avere scuole così in ogni parte d’Italia?

Valentina Monti
23/5/2018