White Edition 3
Il percorso dei segreti

Riapre al pubblico il primo ospedale di Milano: una storia lunga sei secoli

Era il 12 aprile 1456 quando il nuovo Duca di Milano Francesco Sforza diede il via alla costruzione del cosiddetto “Spedale dì Poveri” di Ca’ Granda: il primo e unico grande ospedale per il ricovero e la cura dei malati, precedentemente accolti in vari ospizi sparsi per la città. Una monumentale opera di pubblica utilità che, oltre a conquistarsi il favore dei nuovi sudditi, aveva il compito di mostrare la magnificenza del mecenate rinascimentale, che infatti affidò i lavori a un architetto toscano suggerito da Cosimo de’ Medici.
Ca’ Granda rimase il maggiore ospedale della città di Milano fino al 1939, quando i degenti furono trasferiti nella nuova sede di Niguarda. I bombardamenti del 1943 danneggiarono gravemente la struttura, distruggendone intere ali e portando a una ricostruzione che recuperò quanto più possibile il materiale originario e che è considerata uno dei capolavori dell’arte del restauro. Dal 1958, Ca’ Granda è diventata la sede dell’Università degli Studi di Milano.

Tutte le foto courtesy Ar.Se Milano / arsemilano.it
_Archivio e Cripta Ca’ Granda, via Francesco Sforza 32, Milano

A gennaio di quest’anno, due luoghi nascosti in questo antico complesso sono stati aperti al pubblico: l’Archivio Storico e il Sepolcreto sono infatti diventati “Ar.Se – Il Percorso dei Segreti”, svelandosi in tutta la loro bellezza e potenza narrativa.

Costruito nel 1637, l’Archivio Storico è composto dalla piccola e più raccolta sala del Capitolo d’Inverno e da quella grande del Capitolo d’Estate (con una scaffalatura lignea a due ordini di ballatoi che sviluppa ben 985 metri lineari), dove fino alla fine del ‘700 si riuniva il Consiglio di Amministrazione dell’Ospedale e dove venivano prese le decisioni più importanti. Diventata poi Archivio della Ca’ Granda, vi si conservano tutti i documenti dell’Ospedale Maggiore, dalle sue origini nel ‘400 fino ai giorni nostri, inclusi l’atto di fondazione dell’ospedale, firmato dal Duca Francesco Sforza, centinaia di pergamene e alcune lettere firmate da personaggi illustri fra i quali Napoleone e Leopardi.

―Qui Leonardo da Vinci svolgeva i suoi studi di anatomia

Il Sepolcreto è invece sotterraneo ed è l’antichissimo Cimitero dell’Ospedale. Qui sono custoditi gli scheletri di oltre 150.000 pazienti ospedalieri. Qui Leonardo da Vinci svolgeva i suoi studi di anatomia. Qui furono sepolti parte dei morti della grande peste raccontata nei Promessi Sposi e fu anche sede di riunioni carbonare durante i moti rivoluzionari di metà
Ottocento (tanto che vi furono inizialmente sepolti parte dei caduti delle Cinque giornate di Milano). Si tratta di una bassa cripta, con volte rette da poderosi pilastri quadrati, che, a causa dell’umidità, conserva scarsi resti della decorazione ad affresco originaria. Restano ancora alle pareti numerosi nomi dei patrioti un tempo tumulati al suo interno.

Il nostro è un paese di luoghi nascosti e magici, pieni di storia e storie a volte inaspettate che si intrecciano dando vita a meraviglie uniche. Ca’ Granda è una di queste.

Tutte le foto courtesy Ar.Se Milano / arsemilano.it.
Archivio e Cripta Ca’ Granda, via Francesco Sforza 32, Milano.
Aperto dal martedì al venerdì 17.00 / 22.00 + Sabato e domenica 15.00 / 22.00.

Valentina Monti
Aprile 2018