• rurales emilia street art

Arte
STREET ART // Rurales Emilia

Succede in Pianura Padana: writers affrescano ruderi campestri abbandonati dando vita a stupende jam tra campi, erbacce e mattoni

Questa è la storia di un viaggio al contrario. O meglio, di un viaggio di ritorno. Un ritorno dalle città, dall’asfalto e dal cemento, verso i campi, i canali e le cascine. Campi deserti e cascine disabitate. Silos bucati.

Rurales Emilia

Siamo in campagna, Pianura Padana, Emilia. Dove un tempo c’erano comunità operose e varie di contadini, i loro animali, gli orti, i filari di alberi a delimitare i possedimenti, ora ci sono estese coltivazioni industriali. Monocolture. Enormi macchine. Silenzio.

STREET ART // Rurales Emilia

A partire dagli anni ’50 la campagna emiliana ha subito uno spopolamento dovuto alla fine di un’economia di sussistenza. L’industria ha raggiunto e fagocitato questi luoghi, li ha resi sterili. Le cascine cadute in rovina. Gli orti scomparsi. Le voci, le risa e i pianti, evaporati per sempre.

―C’è qualcuno, però, che cerca di tornare

Si chiama Alessandro Gallerani e ha dato vita al progetto Rurales: portare la street art a colonizzare i luoghi abbandonati della campagna. Archeologia rurale, una spinta propulsiva data dall’attività di writers che hanno accettato la sfida e che affrescano i ruderi campestri in stupende jam tra le erbacce e i mattoni.

STREET ART // Rurales Emilia

La storia di un viaggio di ritorno. I nipoti di quelli che hanno dovuto abbandonare le proprie campagne, tornano oggi a rendere omaggio, con gli strumenti migliori della loro arte, a un pezzo di Italia che, evidentemente, vuole continuare ad esistere.

Federico Flamminio
10/2/2017