• Artemisia Gentileschi Susanna e i Vecchioni
  • ArtemisiaGentileschi
  • Gentileschi Artemisia Judith Beheading Holofernes Naples
  • GettyImages

Arte
Artemisia Gentileschi in mostra a Roma

Prima donna pittrice del ‘600 e simbolo dell’emancipazione femminile. In mostra a Palazzo Braschi

Donna e pittrice sono due categorie che, nel Seicento, difficilmente potevano coesistere. Artemisia Gentileschi (1593-1653) fu invece donna e pittrice straordinaria, cosa che la rende tutt’ora una delle protagoniste della storia dell’arte e uno dei simboli dell’emancipazione femminile.

Figlia del pittore Orazio Gentileschi, nacque a Roma e crebbe artisticamente nella bottega del padre, in ciò che viene definito il nuovo naturalismo caravaggesco. Il suo talento la portò presto a Firenze, alla corte di Cosimo II de’ Medici e all’ammissione – prima donna nella storia – all’Accademia del Disegno. La sua spiccata e  peculiare capacità di ritrarre la figura umana è uno dei tratti artistici per i quali è più nota e ammirata, ma a questo si aggiunge la sua volontà di uscire dal ghetto di ritratti e nature morte (ritenuti i più adeguati per le poche artiste), per affrontare temi complessi, storici, sacri e mitologici. Coraggiosa e determinata, Artemisia riuscì così ad essere artista e a vivere del proprio lavoro in un’epoca in cui questo era impensabile per una donna.

Una mostra a Palazzo Braschi a Roma le rende il dovuto omaggio, raccogliendo circa 100 opere anche di autori a lei contemporanei e che a lei si ispirarono o che contribuirono a formarne il senso estetico, in un gioco di rimandi e contaminazioni che ci racconta molto sia della storia dell’arte che di un’epoca ricca e feconda di fermenti storici ed artistici.

― Artemisia Gentileschi e il suo tempo

Museo di Roma Palazzo Braschi
Dal 30 novembre 2016 al 7 maggio 2017
Dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle 19
Informazioni e prenotazioni: tel. 06 0608 (tutti i giorni ore 9.00 – 21.00)

Valentina Monti
16/12/2016