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Moda
Le meravigliose acconciature dei calciatori

Dagli anni ’60 a oggi: 11 hair look che hanno fatto la storia, scelti e commentati da Mauro Galzignato

1) Giovanni Trapattoni. The Half Wave: super pettinato ed ordinato sui lati e dietro, leggermente più lungo il ciuffo in modo da poter creare una mezza onda…da buona mezz’ala di centrocampo.

2) Gianni Rivera. The Cuiff: mousse e lacca obbligatori per un look che ricorda la versione sporty di Elvis. Evitare assolutamente i colpi di testa!

3) Bruno Conti. The Fringe: frangia lunga così come il resto, da lasciar svolazzare correndo su e giù per la fascia. Frangia da dividere con riga centrale, soprattutto quando Nino deve tirare il calcio di rigore.

4) Massimo Palanca. The Stache: capello riccio e corto e baffone super importante per nascondere i denti che si attaccano alle caviglie degli avversari.

5) Diego Armando Maradona. The Fullness: capello folto e pieno, forme rotonde e di media lunghezza per poterci passare in mezzo la mano de Dios.

6) Nicola Berti. The Loose: media lunghezza difficile da gestire, ma ci si prova con un po’ di gel, coscienti che prima o poi qualche ciuffo scapperà…come gli uomini da marcare.

7) Gianluigi Lentini. The Mullet: corto sui lati e davanti, e lungo dietro. Chiama a gran voce il suo compagno preferito: il baffo!

8) Henrik Larsson. The Rastaman: opachi dreadlock lasciati liberi di muoversi sulle spalle ed in mezzo al campo da gioco (più facili da fare su capelli molto ricci).

9) Ronaldo. The Shavehead: look super pratico per temperature estive e lavaggi super frequenti, i 3mm sono però un must per questa tipologia di look (no shorter than that).

10) Davide Moscardelli. The Jesus: barba incolta e capello lungo da portare con la riga nel mezzo ed effetto bagnato. Il problema è che in campo da lui ci si aspetta sempre il miracolo.

11) Gareth Bale. Top Knot: chioma lunga e fluente rigorosamente raccolta in un codino posizionato tra l’occipite e il vertice della testa.

Mauro Galzignato
14/6/2016