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Moda
70 anni di bikini / 10 curiosità

Per esempio, quando fu definito “peccaminoso” dal Vaticano, e fu messo al bando in Spagna, Portogallo, Italia, Belgio e Australia

1. Preceduto da Atome (primo due pezzi disegnato nel 1932 dal couturier parigino Jacques Heim, che però non ebbe molto successo), il bikini fu inventato nel 1946 dall’ingegnere francese Louis Réard, e prese il nome dall’atollo di Bikini, utilizzato dagli americani per i primi test atomici.

2. Il 5 luglio 1946 fu presentato da Micheline Bernardini, spogliarellista, visto che non si trovò una modella disposta ad indossarlo.

3. In realtà il bikini c’era già nell’antica Roma, come rappresentato ad esempio nelle Fanciulle in bikini dei bellissimi mosaici della Villa del Casale di Piazza Armerina in Sicilia, del IV secolo d.C. A quel tempo però non serviva per prendere il sole ma per fare sport: atletica, danza, e come divisa nelle scuole di ginnastica.

4. Definito “peccaminoso” dal Vaticano, fu messo al bando in Spagna, Portogallo, Italia, Belgio, Australia, e in diversi stati americani.

5. Nel 1951 fu vietato al concorso di Miss Mondo perché dava troppi vantaggi alle concorrenti che lo indossavano.

6. La consacrazione grazie al cinema, con dive e ruoli rimasti nella storia. Da Brigitte Bardot in “E dio creò la donna”, a Rita Hayworth che con “Gilda” si guadagnò il soprannome di “atomica”, a Marilyn Monroe in “Niagara”. Indimenticabile resta però Ursula Andress, nei panni di Honey Ryder in “Agente 007 – Licenza di uccidere” del 1962: tale il successo che i produttori decisero di rendere omaggio alla scena in “La morte può attendere”, con Halle Berry in uno sgargiante bikini arancione.

7. Il bikini di Ursula Andress, battuto all’asta da Christie’s per 57.992 euro.

8. Indimenticabile resta anche il bikini in stile odalisca, in rame, gomma e seta rossa indossato dalla Principessa Leila ne “Il ritorno dello Jedi”, che trasformò Carrie Fisher in un sex symbol. Le scene in cui viene indossato sono state votate dalla rivista Empire tra le più memorabili nella storia del cinema, e il bikini originale è stato battuto all’asta per 85mila euro.

9. Nel 1996 Karl Lagerfeld presentò in una sfilata il bikini più piccolo del mondo: il reggiseno fatto di fili e due piccolissimi copri capezzoli.

10. Secondo uno studio, le maggiorate in bikini imbarazzano due uomini su tre.

Alessandro Di Giacomo
Valentina Monti
25/5/2016