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Cultura
SEGNI PARTICOLARI: REALE

Le nuove Barbie più formose, meno alte, più vere

Nei suoi 58 anni di vita Barbie ne ha viste tante, compresa qualche polemica. Prima bambola con sembianze adulte, fu guardata con scherno dagli altri produttori di giocattoli, e criticata perché anziché indurre all’identificazione, suscitava nelle bambine un gioco di proiezione futura considerata poco sana. Critiche più o meno forti che l’hanno sempre accompagnata in questi anni.

Così, sarà una maggiore responsabilità sociale, o un più prosaico rimedio alla perdita di quote di mercato (-20% negli ultimi due anni), ma Mattel ha deciso di offrire alle bambine anche modelli più realistici e a loro vicini. La mossa di marketing è diventata un progetto iper-segreto (con tanto di nome in codice, “Dawn”, affinché i progettisti non confidassero nulla nemmeno alle famiglie), e ha portato alla nascita di 3 nuovi modelli Barbie: Tall (alta), Curvy (formosa) e Petite (piccola), declinati in 7 tonalità di pelle, 22 colori degli occhi, un’enormità di acconciature e un piede che finalmente è snodabile, per permetterle di indossare anche scarpe senza tacco.

In attesa delle inevitabili polemiche (per cui è stata già attivata una speciale help-line), Mattel si gode la copertina di Time che titola: “E ora, possiamo smettere di parlare del mio corpo?”.

 

Valentina Monti